ste||arium

20.2.06

Tour de France (Etape 1)

Mi piacciono perché sono polarizzanti. Il mare, cioè l’oceano Atlantico nei pressi di La Rochelle in Francia, il deserto del Sinai vicino alla costa del mar Rosso, o quello dell’Arabia Saudita ai confini con gli Emirati Arabi, denso di stabilimenti petroliferi come si vede grazie a Google Earth. E poi la summa perfetta e straziante delle due cose: il mare d’Aral. Un mare interno, al confine tra Kazakistan e Uzbekistan, che va prosciugandosi senza via di ritorno lasciando al suo posto il deserto… muore il mare d’Aral e mi fa stare male la sua agonia, ma del resto se non ci fosse stata questa agonia, questo brutale passaggio da mare a deserto, non me ne sarei mai innamorato.

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1 Comments:

At 2/22/2006 09:06:00 PM, Blogger Fra said...

NOMI E LUOGHI (in ordine intra/extradiegetico): 1. Joshua, Furio; 2.Fra; 3.Diario, aspirazione a vivere

 

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