ste||arium

19.12.07

slegàmi

percorsi
Però, bella invenzione questi lacci!
Mai le scarpe furono così salde attorno ai miei piedi!
Roba da non credere!
E poi li usi per un sacco di cose…

C’è chi si fa legare per far sesso (bondage), chi per buttarsi giù da un ponte (bungee jumping); forti emozioni. Così come i film d’azione c'incollano al divano, pieni d’ancore di salvataggio a cui il protagonista s'aggrappa. Penso all’eroe internettiano, continuamente in bilico, sempre appeso a un link. O all’astronauta ch’effettua una riparazione all’esterno di uno Shuttle in orbita: una “cordicella” lo tiene attaccato all’unità, se si strappasse comincerebbe a vagare nello spazio
per i secoli dei secoli.

C’è chi si lega al polso di qualcuno perchè si sente come
un palloncino gonfio d’elio; terrore di perdersi da soli.
C’è chi si lega a un’idea di se stesso e non la cambia più;
sarebbe insopportabile scoprirsi un giorno diversi.

Mi viene la tentazione d'aggrapparmi al primo (laccio) che capita.
Di fronte a tanta disponibilità d'appigli sento proprio di averne bisogno.
E poi hanno un aspetto così rassicurante.



Toh. Un laccio abbandonato sul marciapiede. L’ho calpestato poco fa.
Lo guardavo nella sua solitudine. Che inutilità!

Folle idea: porterò scarpe senza lacci!
Le perderò per strada! Sicuro!
Ma c’è un’eventualità che mi fa più paura: quella che un giorno,
per la solita insicurezza, finisca col legare le scarpe talmente bene
da non potermele mai più togliere.

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10 Comments:

At 12/21/2007 04:49:00 PM, Blogger Franky said...

Ciao complimenti per il blog, ho inserito il tuo link nella mia lista preferiti, se ti và di ricambiare questo è il mio blog Spartaco Libero http://spartacuslibero.blogspot.com/.
Ciao...a presto.

 
At 12/22/2007 02:18:00 PM, Blogger krepa said...

ogni tanto i lacci fanno un pò paura...staccarsi dalle proprie certezze non è mai facile. sarebbe bello avere quegli elasticoni tipo bungee jumping...ti allontani tantissimo e se va male sai dove torni. Però le scarpe senza lacci...meglio le infradito

buone cose e se a capodanno sono a Torino, ci si vede

 
At 12/22/2007 05:24:00 PM, Blogger Davide said...

i lacci sono i nostri tesori più preziosi,quelli che noi volontariamente scegliamo e accettiamo sono quello che ci fa vivere

http://it.youtube.com/watch?v=hb2YSAVHmIE&feature=PlayList&p=187B037CD37F1A26&index=10

 
At 12/22/2007 05:24:00 PM, Blogger Davide said...

http://it.youtube.com/watch?
v=hb2YSAVHmIE&feature=PlayList&
p=187B037CD37F1A26&index=10

 
At 12/23/2007 11:25:00 PM, Anonymous Anonimo said...

i lacci sono un messaggio di auguri !!

 
At 12/24/2007 09:20:00 PM, Blogger Erre54 said...

ciao Pietro..auguri di un sereno Natale
Erre54

 
At 12/25/2007 05:03:00 PM, Anonymous Giulia said...

Pietro, una volta scrivestti che le parole
spesso non hanno valore o almeno
nno riescono ad avere il valore che vorremmo dar loro.
Solo, se riesci a percepirlo,
un po' di calore in questo giorno (non)speciale
dal quale vorremmo essere avvolti quasi per anestetizzarci da tutto.
Allora faccio il gioco del silenzio e mi impegno
ad inviertelo in silenzio, il mio augurio:
senza luccichii, senza palline e senza jingle alcuni.
Perché l'essenziale sta nel profondo, senza lustri
e senza sfarzi.
Buon Natale Pietro,
Giulia

 
At 12/30/2007 04:34:00 PM, Blogger Luca said...

Ciao Pietro, auguri anche a te di un 2008 soddisfacente e ricco di nuovi stimoli. Volevo anche complimentarmi per la dritta sul ristorante di Monforte. Ci siamo andati e siamo stati benissimo, ovviamente ho fatto sapere che la pubblicità mi arrivava da te! Con il nuovo anno ci vediamo se lavori un po' meno?

 
At 12/31/2007 09:52:00 AM, Blogger Sara said...

mi piace pietro

 
At 1/06/2008 07:17:00 PM, Blogger la rochelle said...

AUGURI A TUTTI... DI BUONA BEFANA!

>>krepa: i lacci, come li intendo io, sono tante cose: sono le cose che si danno scontate per comodità, sono la possessività, il sentirsi proprietari di un rapporto se non di una persona. molte volte stringere i lacci troppo stretti significa soffocare il sentimento, così come pensare di aver di fronte sempre la stessa persona e non sforzarsi di reinterpretarla continumanente.

>>l'interpretazione di davide, non so, mi ha lasciato un po' lì... sembra un po' in linea con il bisogno di autoflagellazione: gli uomini di chiesa si stringevano corde attorno alla vita per provare dolore ed espiare il peccato... campato in aria come esempio?

>> giulia, un abbraccio speciale, senza parole

>>luca: speriamo nel 2008... eheh, son meglio della guida michelin!

>>sara: lo so che ti piaccio LOL!!!!

 

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