ste||arium

2.6.06

combat manifesto sul tempo
(il domani è meglio prenderlo a calci)

Cammino per via Rossini, rasente il muro della Rai di via Verdi. Il marciapiede è stretto, il tram 18 mi sfreccia a pochi centimetri dal fianco sinistro. Scanso un signore anziano poi una donna sola che distratta finisce sulla mia traiettoria, forse nemmeno la vedo. Cammino a testa bassa, punto il terreno e tiro un calcio. Giaceva immobile in mezzo alle pietre lisce, un colpo deciso con la suola del destro e si alza in volo in un turbinio circolare. Osservo le sue evoluzioni, da lui proviene un’unica espressione che non dura non più di una frazione di secondo, ma è come se davanti a me ci fosse il ghigno immutabile di Clint Eastwood che mi urla: “3 giugnoooooo!”. E’ un foglio colorato in carta plastificata, porta stampata la data di domani. Ho dato un calcio a un foglio con la data di domani e lui ha reagito come quando coi bastoncini di legno provochi un falò pigro: con vitalità e sdegno. Il pezzo di cellulosa è poi ricaduto faccia a terra sul marciapiede dove, se per caso ci arriva, morirà irrimediabilmente domenica 4 giugno. Prendi a calci il domani, torturalo con un bastoncino di legno: vedrai che per un attimo darà il meglio (fossero anche solo scintille e fumo). Ma fottitene delle sue promesse e lui sarà morto prima ancora di cominciare.

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6 Comments:

At 6/05/2006 10:40:00 PM, Blogger Fra said...

Io il domani lo prendo per quello che è.
Acalciapugniaculateafacciateasputiacarezzeabaciachecazzoneso etuttoquestononècheunasequenzadiparolesenza senso.
Mi piace scrivere parole incollate perchè sembrano il domani che ti aspetti bello e lungo e talvolto è solamente oscuro e senza senso.
In compenso, ringraziamo che talvolta il domani, si spera, arriva sempre.

 
At 6/08/2006 01:54:00 AM, Blogger la rochelle said...

grazie del pensiero fra!

da quando ho scritto e mi hai risposto alcuni domani sono diventati oggi e poi ieri.

e come dici tu, alla fine i giorni li abbiamo presi così come venivano.

credo tuttavia che con determinazione finora sconosciuta, noi persone fortunate possiamo provare a crearcelo noi il domani.

i modi sono svariati e il mio manifesto si limita a raccomandarne uno: prendiamo a calci il domani.

aggiungo ora: prendiamolo a calci già oggi prima che sia domani. domani sarà poi tardi.

 
At 6/08/2006 05:20:00 PM, Anonymous Stefano said...

Ciao Pete!
Grazie del commento. Appena ho un attimo ti linko.
Dì a Simone (Accetta) che confido nel corno che mi ha regalato.
Ciao!


Stefano

 
At 6/08/2006 07:39:00 PM, Anonymous zanna said...

io lo riscriverei il tuo (combat) manifesto
ma se mi conosci bene sai che è un complimento
detto da me che riscriverei pure la storia del mio miglior matrimonio
e penso che sia una svolta
non certo nella (seppur stagnante) letteratura
(ma che ce frega che ce 'mporta)
bensì nella tua barluccicante testolina
o dico solo cazzate?

 
At 6/15/2006 11:36:00 PM, Blogger Paolo said...

Sarebbe da prendere a calci.... Ma se prendi a calci il domani che ti rimane?

 
At 6/18/2006 01:59:00 AM, Blogger la rochelle said...

caro paolo, niente mi resta,
ma che importa?
il domani è una banconota da 5 euro che se non spendi va fuori corso.

 

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