Avvertenza per chi odia le anafore:
questo post ripete ossessivamente una frase composta da "i miei vicini",
un verbo e un complemento oggetto (o robe simili).I miei vicini tagliano la siepe di bambù nel cortile per distendersi dal lavoro, i miei vicini fanno spesso trasloco, i miei vicini sono qui in
Erasmus dalla Spagna e almeno due sono carine, specie quando una si mette a prendere il sole in costume nel giardino, i miei vicini parcheggiano sempre la macchina dove non si può tanto nessuno dice nulla, così un giorno ho pensato che potevo parcheggiarla anch'io dove non si può ma il giorno dopo mi è arrivata a casa una lettera di avvertimento dell'amministratore, i miei vicini ascoltavano una bellissima canzone e le chiedo: ma che bella canzone che ascolti, di chi è? e lei: cazzo, ma tu senti tutto! esclama terrorizzata, i miei vicini in effetti si danno parecchio da fare, però la canzone forse è un pezzo di Lucio Dalla, mi fa lei l'altro giorno, non credo ho detto io, i miei vicini ascoltano solo buona musica, peccato oggi nello stereo ci fosse Tiziano Ferro, i miei vicini del resto non ascoltano
Dimitri Niccolai in arte Tenedle e secondo me fanno male, i miei vicini gestiscono
un night con delle spogliarelliste venute dall'Est, d'altra parte i miei vicini non mi rompono mai le palle quando suono fino a tardi, una volta i miei vicini mi hanno chiesto: ma chi è quel pazzo che suona fino a tardi? e io abbassando la testa: sono io, scusa. e lui: ma di che ti scusi, mi ricordi
Nyman, suonala ancora, per il poco che ne so i miei vicini fanno i pubblicitari, gli studenti, i tenori a tempo perso, i trafficoni, i pensionati, i professori universitari, gli attori, i medici, i giornalisti, la mamma, il papà, lo zio, la zia...
Oggi pensavo a tutte queste cose e improvvisamente mi sono detto:
in fondo ci voglio un po' di bene ai miei vicini.